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Gare Renting. Il bello e
il brutto . Il mio parere .
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Roberto Sorbello – Rossorb
Dados Racing Milano Milano 26.07.08
Rispondo solo ora , per ragioni di lavoro . Chiedo scusa .
Essendo stato
tirato in causa dall’amico Roberto Fava TM del GDM RT . prima ,
e appena dopo
anche dall’amico Lele 19871 .
Come richiesto
provero’ ad essere sintetico , anche se penso non sia possibile .
COSTI
Mi viene da rispondere vergognosi ,
troppa la differenza tra quelli nostri e quelli Svizzeri – Tedeschi – Olandesi
– Belgi e Francesi .
Federazione
soprattutto per quanto riguarda le Endurance e le Indoor completamente
inesistente .
Pochi appuntamenti
non favoriscono certo la concorrenza , la diminuzione dei prezzi , la qualità
e quei pochi che
si cimentano nell’organizzare gare o campionati alternativi , finiscono
miseramente col pensare solo
principalmente al proprio
tornaconto che all’effettiva consacrazione di eventi all’altezza .
Questa mia
considerazione , nasce purtroppo evidente quando si confrontano i costi dei
noleggi sulle varie piste
con quelli praticati
per le gare dei vari campionati amatoriali ; di solito quando si è in tanti si
riescono ad ottenere degli
sconti oppure un
trattamento di maggiore qualita’- in questo settore si paga di piu’ – Molto di
piu’ .
Al momento solo
il Mokart Como di Montano Lucino , è decisamente in controtendenza .
TRACCIATI
Premesso che amo
la Nordschleife , il Tourist Trophy , Spa , la Targa Florio e la Mille Miglia .
Le gare in salita , anche quelle
coi birilli in
mezzo ai maroni . Sono convinto che si possano organizzare gare endurance
praticamente dovunque si trovi
una bella striscia
d’asfalto , basta proteggere opportunamente i piloti da eventuali guard rail ,
evitare strapiombi e riempire le buche
a bordopista lato
esterno del cordolo , che sono tanto pericolose quanto sottovalutate .
In Francia e
Svizzera esistono cronoscalate alle quali partecipano anche i kart .
La differenza tra
circuiti permanenti e tracciati cittadini sta inanzitutto nella sicurezza ; un
circuito cittadino imbastito come
se si trattasse
di una pista indoor contornata da pile di gomme a mio avviso è estremamente
pericoloso vista la notevole differenza
di prestazioni
tra i kart allestiti per le gare indoor e quelli delle outdoor e inoltre
praticamente
privo di spazi di
fuga , preferirei le balle di paglia come per le cronoscalate motociclistiche .
Organizzare poi un tracciato
occasionale in centro città
esige un insieme di costi proibitivi , i quali poco si giustificano in quella
che dovrebbe essere
la categoria piu’
economica del kart a parte i kart slalom ( assenti in Italia ). Certo è
suggestivo girare davanti al Castello
Sforzesco o alla
Fiera Campionaria in mezzo a due striscie di folla , ma trovo decisamente piu’
economico e comunque
altrettanto
suggestivo , correre nei viali di un parco , sarebbe piu’ semplice delimitare
la pista , andrebbero coperte solo le piante
e delimitata
l’area con del nastro colorato come quello usato nelle gare di regolarita’ e
nei cantieri stradali .
Ampio spazio a disposizione
e basso impatto civico nei confronti degli altri cittadini , inoltre vicino a
bambini
che potrebbero
conoscere ed avvicinarsi a questo splendido Sport del Kart .
SERVIZI
Tutto quanto indispensabile , ad un
corretto svolgimento dell’evento , quindi materiale tecnico,
ridurre le Miss e
tutto quanto col kart ha poco a che fare ; perché chi fa lo spettacolo
anziché essere
ricompesato debba pagare cose che interessano solo sponsor e personaggi
che con lo sport
hanno poco da condividere tranne gli introiti .
KART
In giro per l’Europa abbiamo avuto
l’opportunita’ di provare diverse cilindrate di kart a 4 tempi .
Praticamente
tutte le classi Honda 200-240-270-340-390 con diversi livelli di preparazione ,
dai piu’ modesti
A quelli piu’
spinti , addirittura abbiamo fatto una gara nel campionato endurance olandese
con kart
muniti di
ammortizzatori , Subaru 4 T e Rotax Max
preparazione endurance .
Quasi tutte le
piste hanno almeno una flotta da gara e una apposita per i noleggi nella quale
confluiscono
quei Kart che non
sono piu’ in grado di concorrere nelle competizioni .
Abbiamo
utilizzato telai prevalentemente Sodi , ma anche Birel - Eglem - Rimo e dico
che possono tranquillamente
andare bene tutti
, ognuno con i suoi pregi e qualche difettino .
I kart vengono
sorteggiati praticamente ovunque , cambiano i sistemi di sorteggio , solo in
Francia
per alcune gare
gli organizzatori hanno assegnato i kart seguendo l’ordine di iscrizione (
Enclos e Beltoise )
non senza
critiche …………………..
in tutte le altre
piste sorteggio puro con bigliettini , palline e quant’altro debitamente
numerato .
In Germania e
Olanda poi , per ridurre ancora ulteriormente le differenze tra un kart e
l’altro viene fatta la rotazione .
La rotazione fino
ad ora segue diversi sistemi :
A) ogni ora (
qualche minuto prima ) vengono chiamati ai box i vari equipaggi in ordine
numerico ,
deve
trascorrere un minuto tra stop in pit e ripartenza , in questo minuto si sale
sul kart del numero inferiore ,
il team
numero 5 prenderà il kart numero 4 , il numero 1 prenderà il numero 0
precedentemente sorteggiato
insieme agli
altri kart e così per tutti i concorrenti .
Quindi in una
6 ore si cambiano 5 kart , in una 24 ore 23 kart .
In questo
metodo non è amesso il cambio di pilota , che deve avvenire con altro pit .
All’ingresso
dei Box si trova una linea bianca , prima della quale è obbligatorio fermarsi e
poi ripartire ,
pena uno stop
end go , di durata diversa a seconda del campionato e dell’infrazione
frenata lunga
con stop sulla riga o oltrepasso della riga bianca .
B) rotazione determinata a
caso dal rientro dei vari piloti ,
in sostanza
numero di cambi obbligatori e ad ogni cambio pilota relativo cambio di kart
si rientra
col primo kart in testa alla fila dei rientrati , di solito sono 3 o 4 per
permettere l’eventuale
sostituzione
di mezzi con qualche problema .
PROVE
Ad eccezione delle piste di Payerne e
Vuitboeuf in Svizzera , dove si fanno prove di 10/15 minuti e poi si parte in
fila indiana
con divieto di
sorpasso fino alla linea di partenza , in tutte le altre piste abbiamo
effettuato prove di almeno 30 minuti
anche per gare di
1/2/3 ore , in Germania poi in Indoor dai campionati minori fino alla Deutsche
Kart Liga
le prove
determinano l’elenco di effettuazione della qualifica col metodo della
Superbyke , un giro di lancio ed uno cronometrato
tutti con lo
stesso Kart ( che di solito è il n. 0 ) partendo dal team o pilota che ha fatto
il peggior tempo in prova
fino al migliore .
Come da noi – uguale – si proprio uguale ………….
PESI
, ZAVORRE e CATEGORIE
Le zavorre o le
categorie di peso , non vengono applicate ovunque e vi sono anche qui soluzioni
diverse :
a) in Svizzera nessuna limitazione di
eta’ e nessun peso minimo , al limite in alcune gare suddivisione
con
classifica junior fino a 15 anni e tutti gli altri insieme in classifica
generale ,
debbo dire
che se i kart vanno bene non si nota molta differenza . Anzi gli junior stanno
dietro .
b) in Belgio ,
Francia , Olanda non ho mai visto usare zavorre .
c) in Belgio e
Olanda nelle gare x team non esistono limitazioni di peso .
Nelle gare
Indoor per singoli piloti invece la federazione , suddivide x categorie
70 o 75 Kg –
90 Kg – Master Open e Over 40 anni .
In outdoor
per le gare renting impone limitazioni di peso e ulteriori categorie .
d) nel centro sud
della Germania la federazione ha stabilito un peso minimo complessivo che
adesso non ricordo
( kart+Pilota
in assetto da gara ) da raggiungere con zavorre diverse a seconda del peso dei
piloti componenti
il team i quali dopo essersi fermati
ad inizio pit lane salgono in pesa con tutto il kart , se la pesa è regolare
si puo’
procedere al cambio pilota+kart contemporaneamente senza penalizzazioni e
limiti di tempo minimo .
e) nel centro
nord le zavorre invece devono seguire il pilota che alla fine di ogni turno
deve convalidare la sua
prestazione
rientrano nei limiti di peso prescritti nel regolamento dei vari campionati , a
seconda dei quali
vi è stabilito
un limite minimo di peso da raggiungere 70-75-80-90 Kg , con un limite x la
zavorra di 25 Kg max .
d) nella zona
nord est Amburgo e Rostok vi è un’ulteriore clausola che impone anche un peso
medio del team ,
e un peso
complessivo minimo totale , oltre al minimo personale .
ORGANIZZAZIONE e UFFICIALI di GARA
SORPRESA , al contrario di quanto ci si possa
aspettare , i commissari di gara dietro un apparente professionalità ,
favoriscono piu’
o meno spudoratamente i team di casa soprattutto nelle gare francesi , sappiate
che vi possono fare
di tutto , ma se
per sbaglio rispondete è finita , addirittura una volta con equipaggio misto
italo-svizzero ci facevano perdere
solo all’ingresso
box x vistare i polsini secondi a go-go , oltre a un campionario di stop end go
da cineteca ,
risultato da
primi a sesti . L’imparzialità e l’equità non sono sicuramente semplici da
raggiungere e conservare
soprattutto
nell’arco di manifestazioni che durano molte ore , fondamentalmente noi ci
divertiamo , loro se potessero
ci farebbero
correre 2/3 ore e poi tutti a casa .
Diventa fondamentale
quindi la parte cronometrica , l’attezzatura deve essere di primordine e magari
al posto di tanti
minischermi
maldisposti e che influiscono negativamente sul sistema ,
un maxi tabellone
ben visibile a tutti , la pubblicazione ora x ora delle classifiche e dei
timing suddivise x team .
Ovviamente su
questo aspetto i circuiti permanenti dovrebbero essere avvantaggiati , ma non è
vero x tutte le piste ,
a Gordona x esempio
non esiste un tabellone , a Borgoticino non c’è neanche la fotocopiatrice ,
tanto che la delegata
FIK voleva quasi
farci fare una colletta x andarla a comprare , a Parma non c’erano proprio i
cronometristi e quando
è arrivato il
delegato FIK ha portato100 transponder scarichi , quindi cronometraggio manuale
a vista ………….
mi viene da dire
, meno male che è solo un anno e mezzo circa che partecipiamo a gare karting
altrimenti avrei
dovuto scrivere una specie di Bibbia .
In sostanza , non
so se riusciro’ e a quale livello , a far proseguire la carriera ad Andrea ,
ma se mi sarà
possibile sono sempre piu’ orientato sui campionati tedeschi anche per le gare
outdoor .
Probabilmente ,
ho dimenticato qualcosa piu’ o meno importante , per queste eventuali mancanze
e per qualsiasi
altra curiosita’ o info , contattatemi pure
Roberto Corbello – Rossorb - DadosRacingMilano