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Gare Renting. Il bello e il brutto . Il mio parere .

 

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GIOKO
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Inserito il - 22/07/2008 : 10:14:33


 

Vedo con piacere che ci sono le giuste critiche anche ai piloti e ai TM. E questo è importante per far comprendere che i personaggi disattenti, maleducati o poco informati ci sono da tutte le parti. Tonando al tema del Forum, l'amico Sorbello che gira l'Europa partecipando a gare Endurance avrebbe sicuramente molto da raccontare sia su quelle italiane ma ancora di più su quelle d'oltralpe. Mi attendo nuovi interventi focalizzati e magari sintetici su quanto proposto
Costi.
Tempi.
Tracciato.
Servizi.
Kart.
Programma.
Ovviamente qualunque intervento relativo al tema sarà sicuramente apprezzato.
Sto preparando una scheda su quanto esposto fin'ora che potrà essere aggiornata per fare delle valutazioni più mirate per poi portare il tutto in mano agli organizzatori e chiedere direttamente a loro ed in maniera uffciiale una loro valutazione.
Domandare è lecito, rispondere è cortesia.
Quantomeno!!!

Ci vediamo in pista
Roebrto P. Fava


Roberto Sorbello – Rossorb

Dados Racing Milano                      Milano 26.07.08

 

                              Rispondo solo ora , per ragioni di lavoro . Chiedo scusa .

                              Essendo stato tirato in causa dall’amico Roberto Fava TM del GDM RT . prima ,

                              e appena dopo anche dall’amico Lele 19871 .

                              Come richiesto provero’ ad essere sintetico , anche se penso non sia possibile .

                                         COSTI

                              Mi viene da rispondere vergognosi , troppa la differenza tra quelli nostri e quelli Svizzeri – Tedeschi – Olandesi – Belgi e Francesi .

                              Federazione soprattutto per quanto riguarda le Endurance e le Indoor completamente inesistente .

                              Pochi appuntamenti non favoriscono certo la concorrenza , la diminuzione dei prezzi , la qualità

                              e quei pochi che si cimentano nell’organizzare gare o campionati alternativi , finiscono miseramente col pensare solo

                              principalmente al proprio tornaconto che all’effettiva consacrazione di eventi all’altezza .

                              Questa mia considerazione , nasce purtroppo evidente quando si confrontano i costi dei noleggi sulle varie piste

                              con quelli praticati per le gare dei vari campionati amatoriali ; di solito quando si è in tanti si riescono ad ottenere degli

                              sconti oppure un trattamento di maggiore qualita’- in questo settore si paga di piu’ – Molto di piu’ .

                              Al momento solo il Mokart Como di Montano Lucino , è decisamente in controtendenza .

                                         TRACCIATI

                              Premesso che amo la Nordschleife , il Tourist Trophy , Spa , la Targa Florio e la Mille Miglia . Le gare in salita , anche quelle

                              coi birilli in mezzo ai maroni . Sono convinto che si possano organizzare gare endurance praticamente dovunque si trovi

                              una bella striscia d’asfalto , basta proteggere opportunamente i piloti da eventuali guard rail , evitare strapiombi e riempire le buche

                              a bordopista lato esterno del cordolo , che sono tanto pericolose quanto sottovalutate .

                              In Francia e Svizzera esistono cronoscalate alle quali partecipano anche i kart .

                              La differenza tra circuiti permanenti e tracciati cittadini sta inanzitutto nella sicurezza ; un circuito cittadino imbastito come

                              se si trattasse di una pista indoor contornata da pile di gomme a mio avviso è estremamente pericoloso vista la notevole differenza

                              di prestazioni tra i kart allestiti per le gare indoor e quelli delle outdoor e inoltre praticamente

                              privo di spazi di fuga , preferirei le balle di paglia come per le cronoscalate motociclistiche . Organizzare poi un tracciato

                              occasionale in centro città esige un insieme di costi proibitivi , i quali poco si giustificano in quella che dovrebbe essere

                              la categoria piu’ economica del kart a parte i kart slalom ( assenti in Italia ). Certo è suggestivo girare davanti al Castello

                              Sforzesco o alla Fiera Campionaria in mezzo a due striscie di folla , ma trovo decisamente piu’ economico e comunque

                              altrettanto suggestivo , correre nei viali di un parco , sarebbe piu’ semplice delimitare la pista , andrebbero coperte solo le piante

                              e delimitata l’area con del nastro colorato come quello usato nelle gare di regolarita’ e nei cantieri stradali .

                              Ampio spazio a disposizione e basso impatto civico nei confronti degli altri cittadini , inoltre vicino a bambini

                              che potrebbero conoscere ed avvicinarsi a questo splendido Sport del Kart .

                                          SERVIZI

                              Tutto quanto indispensabile , ad un corretto svolgimento dell’evento , quindi materiale tecnico,

                              ridurre le Miss e tutto quanto col kart ha poco a che fare ; perché chi fa lo spettacolo

                              anziché essere ricompesato debba pagare cose che interessano solo sponsor e personaggi

                              che con lo sport hanno poco da condividere tranne gli introiti .

                                          KART

                              In giro per l’Europa abbiamo avuto l’opportunita’ di provare diverse cilindrate di kart a 4 tempi .

                              Praticamente tutte le classi Honda 200-240-270-340-390 con diversi livelli di preparazione , dai piu’ modesti

                              A quelli piu’ spinti , addirittura abbiamo fatto una gara nel campionato endurance olandese con kart

                              muniti di ammortizzatori ,  Subaru 4 T e Rotax Max preparazione endurance .

                              Quasi tutte le piste hanno almeno una flotta da gara e una apposita per i noleggi nella quale confluiscono

                              quei Kart che non sono piu’ in grado di concorrere nelle competizioni .

                              Abbiamo utilizzato telai prevalentemente Sodi , ma anche Birel - Eglem - Rimo e dico che possono tranquillamente

                              andare bene tutti , ognuno con i suoi pregi e qualche difettino .

                              I kart vengono sorteggiati praticamente ovunque , cambiano i sistemi di sorteggio , solo in Francia

                              per alcune gare gli organizzatori hanno assegnato i kart seguendo l’ordine di iscrizione ( Enclos e Beltoise )

                              non senza critiche …………………..

                              in tutte le altre piste sorteggio puro con bigliettini , palline e quant’altro debitamente numerato .

                              In Germania e Olanda poi , per ridurre ancora ulteriormente le differenze tra un kart e l’altro viene fatta la rotazione .

                              La rotazione fino ad ora segue diversi sistemi :

                              A) ogni ora ( qualche minuto prima ) vengono chiamati ai box i vari equipaggi in ordine numerico ,

                                  deve trascorrere un minuto tra stop in pit e ripartenza , in questo minuto si sale sul kart del numero inferiore ,

                                  il team numero 5 prenderà il kart numero 4 , il numero 1 prenderà il numero 0 precedentemente sorteggiato

                                  insieme agli altri kart e così per tutti i concorrenti .

                                  Quindi in una 6 ore si cambiano 5 kart , in una 24 ore 23 kart .

                                  In questo metodo non è amesso il cambio di pilota , che deve avvenire con altro pit .

                                  All’ingresso dei Box si trova una linea bianca , prima della quale è obbligatorio fermarsi e poi ripartire ,

                                  pena uno stop end go , di durata diversa a seconda del campionato e dell’infrazione

                                  frenata lunga con stop sulla riga o oltrepasso della riga bianca .

                              B) rotazione determinata a caso dal rientro dei vari piloti ,

                                  in sostanza numero di cambi obbligatori e ad ogni cambio pilota relativo cambio di kart

                                  si rientra col primo kart in testa alla fila dei rientrati , di solito sono 3 o 4 per permettere l’eventuale

                                  sostituzione di mezzi con qualche problema .

                                          PROVE

                             Ad eccezione delle piste di Payerne e Vuitboeuf in Svizzera , dove si fanno prove di 10/15 minuti e poi si parte in fila indiana

                             con divieto di sorpasso fino alla linea di partenza , in tutte le altre piste abbiamo effettuato prove di almeno 30 minuti

                             anche per gare di 1/2/3 ore , in Germania poi in Indoor dai campionati minori fino alla Deutsche Kart Liga

                             le prove determinano l’elenco di effettuazione della qualifica col metodo della Superbyke , un giro di lancio ed uno cronometrato

                             tutti con lo stesso Kart ( che di solito è il n. 0 ) partendo dal team o pilota che ha fatto il peggior tempo in prova

                             fino al migliore . Come da noi – uguale – si proprio uguale ………….

                                          PESI , ZAVORRE e CATEGORIE

                              Le zavorre o le categorie di peso , non vengono applicate ovunque e vi sono anche qui soluzioni diverse :

                              a) in Svizzera nessuna limitazione di eta’ e nessun peso minimo , al limite in alcune gare suddivisione

                                  con classifica junior fino a 15 anni e tutti gli altri insieme in classifica generale ,

                                  debbo dire che se i kart vanno bene non si nota molta differenza . Anzi gli junior stanno dietro .

                              b) in Belgio , Francia , Olanda non ho mai visto usare zavorre .

                              c) in Belgio e Olanda nelle gare x team non esistono limitazioni di peso .

                                 Nelle gare Indoor per singoli piloti invece la federazione , suddivide x categorie

                                 70 o 75 Kg – 90 Kg – Master Open e Over 40 anni .

                                  In outdoor per le gare renting impone limitazioni di peso e ulteriori categorie .

                              d) nel centro sud della Germania la federazione ha stabilito un peso minimo complessivo che adesso non ricordo

                                  ( kart+Pilota in assetto da gara ) da raggiungere con zavorre diverse a seconda del peso dei piloti componenti

                                 il team i quali dopo essersi fermati ad inizio pit lane salgono in pesa con tutto il kart , se la pesa è regolare

                                 si puo’ procedere al cambio pilota+kart contemporaneamente senza penalizzazioni e limiti di tempo minimo .

                              e) nel centro nord le zavorre invece devono seguire il pilota che alla fine di ogni turno deve convalidare la sua

                                 prestazione rientrano nei limiti di peso prescritti nel regolamento dei vari campionati , a seconda dei quali

                                 vi è stabilito un limite minimo di peso da raggiungere 70-75-80-90 Kg , con un limite x la zavorra di 25 Kg max .

                              d) nella zona nord est Amburgo e Rostok vi è un’ulteriore clausola che impone anche un peso medio del team ,

                                  e un peso complessivo minimo totale , oltre al minimo personale .

                                         ORGANIZZAZIONE e UFFICIALI di GARA

                              SORPRESA , al contrario di quanto ci si possa aspettare , i commissari di gara dietro un apparente professionalità ,

                              favoriscono piu’ o meno spudoratamente i team di casa soprattutto nelle gare francesi , sappiate che vi possono fare

                              di tutto , ma se per sbaglio rispondete è finita , addirittura una volta con equipaggio misto italo-svizzero ci facevano perdere

                              solo all’ingresso box x vistare i polsini secondi a go-go , oltre a un campionario di stop end go da cineteca ,

                              risultato da primi a sesti . L’imparzialità e l’equità non sono sicuramente semplici da raggiungere e conservare

                              soprattutto nell’arco di manifestazioni che durano molte ore , fondamentalmente noi ci divertiamo , loro se potessero

                              ci farebbero correre 2/3 ore e poi tutti a casa .

                              Diventa fondamentale quindi la parte cronometrica , l’attezzatura deve essere di primordine e magari al posto di tanti

                              minischermi maldisposti e che influiscono negativamente sul sistema ,

                              un maxi tabellone ben visibile a tutti , la pubblicazione ora x ora delle classifiche e dei timing suddivise x team .

                              Ovviamente su questo aspetto i circuiti permanenti dovrebbero essere avvantaggiati , ma non è vero x tutte le piste ,

                              a Gordona x esempio non esiste un tabellone , a Borgoticino non c’è neanche la fotocopiatrice , tanto che la delegata

                              FIK voleva quasi farci fare una colletta x andarla a comprare , a Parma non c’erano proprio i cronometristi e quando

                              è arrivato il delegato FIK ha portato100 transponder scarichi , quindi cronometraggio manuale a vista  ………….

                              mi viene da dire , meno male che è solo un anno e mezzo circa che partecipiamo a gare karting

                              altrimenti avrei dovuto scrivere una specie di Bibbia .

                              In sostanza , non so se riusciro’ e a quale livello , a far proseguire la carriera ad Andrea ,

                              ma se mi sarà possibile sono sempre piu’ orientato sui campionati tedeschi anche per le gare outdoor .

 

                              Probabilmente , ho dimenticato qualcosa piu’ o meno importante , per queste eventuali mancanze

                              e per qualsiasi altra curiosita’ o info , contattatemi pure 

 

                                                                                      Roberto Corbello – Rossorb - DadosRacingMilano